Di Roberto Taroni Febbraio 26, 2021 In Blog

Finanza Agevolata: la nostra definizione

Tipicamente non esiste una definizione univoca di finanza agevolata. Tuttavia, con questo termine ci si riferisce a tutti quegli strumenti che il legislatore – regionale, nazionale o comunitario – mette a disposizione nei confronti delle imprese, al fine di incentivare lo sviluppo economico e rafforzare il tessuto imprenditoriale.

Negli ultimi anni per accrescere la competitività del sistema paese, per favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e per sostenere gli investimenti aziendali in certi comparti economici, si è assistito alla proliferazione di vari strumenti e progetti di finanza agevolata.

La finanza agevolata a beneficio delle imprese

In buona sostanza, la finanza agevolata ha l’obiettivo di affiancare l’impresa durante tutte le fasi necessarie per ottenere e beneficiare delle agevolazioni, siano esse comunitarie, nazionali o regionali.

In sintesi, si può definire come finanza agevolata qualsiasi strumento che il legislatore mette a disposizione delle imprese in termini di ricerca di vantaggio competitivo, il quale incide positivamente sullo sviluppo aziendale, va a finanziare l’attività di investimento e/o a sgravare dal punto di vista fiscale l’attività economica.

Noi in BSS-Italia usufruiamo della finanza agevolata, per le aziende per le quali siamo chiamati ad operare, come una sorta di trampolino che permette di crescere tantissimo e così facendo rilanciare i progetti delle aziende stesse.

BSS-Italia e la gestione dei bandi 

Io, nello specifico, mi occupo di visionare i vari bandi che trattano di finanza agevolata -in special modo quelli che coinvolgono progetti in ambito tecnologico- e li metto in corrispondenza con le aziende che ne hanno bisogno e che posseggono le caratteristiche che il bando richiede per potervi partecipare.

Nella gestione di un bando bisogna rispettare certi parametri; quindi, per non sovraccaricare l’imprenditore di un lavoro in più ce ne prendiamo carico noi.

Fra tutti i parametri quelli più importanti sono l’avere un bilancio depositato, il dimostrare di avere un progetto di innovazione nella filiera a cui il bando è dedicato e il comprovare di aver fatturato almeno il 60% negli ultimi sei mesi rispetto all’anno precedente.

In sostanza il lavoro di noi gruppo di esperti di BSS-Italia nella gestione dei bandi che possono coinvolgere le aziende acquisite da BSS-Italia è quello di attivare un canale di comunicazione biunivoca con le aziende e quindi informare le stesse dell’esistenza di bandi che potrebbero essere loro utili ma anche avere dalle aziende tutte le informazioni che riguardano i loro progetti di innovazione e conseguentemente trovare il bando corretto.

Dal momento che un’azienda viene associata ad un bando specifico io mi dedico alla stesura del progetto usando un linguaggio tecnico che possa essere apprezzato da coloro che hanno emesso il bando ed in seguito un altro esperto si occupa di gestire la domanda di partecipazione comunicando con l’ente che ha emesso il bando.

Uscendo dall’impegno tecnico della gestione dei bandi posso dire che si ha una grande soddisfazione a confrontarsi con i bandi in uscita perché è come avere una percezione di come saranno le aziende italiane nei prossimi quattro cinque anni e contribuire allo sviluppo di aziende adesso piccole ed in un momento di impasse ci apre le porte alla gestione delle imprese 4.0, quindi contribuire a realizzare il futuro del nostro sistema industriale.

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