Di Manuel Bernardi Aprile 22, 2021 In Blog

Il crowdfunding, la nuova forma di finanziamento che da virtuale si trasforma in reale

Una delle fonti di finanziamento utilizzato dalle PMI italiane negli ultimi anni è il cosiddetto crowdfunding.

Il crowdfunding è un processo di finanziamento di un’attività da parte di una collettività di utenti e/o contributori dell’iniziativa stessa, grazie al quale il progetto possa divenire concreto.

La dimensione ‘social’ di Internet consente peraltro di creare un coinvolgimento collettivo dei finanziatori che interagiscono in rete non solo come fornitori di capitale, ma anche come possibili contributori al progetto stesso.

In BSS-Italia l’utilizzo del crowdfunding per finanziare le imprese di cui noi ci occupiamo è divenuto nel tempo sempre più importante. Questo sistema fa leva sul passaparola in rete e il team di BSS-Italia conosce tutti i canali necessari per farlo operare al meglio.

La raccolta può avvenire secondo un modello ‘all or nothing’ piuttosto che ‘take it all’. Nel primo caso il successo della campagna è legato al raggiungimento di un target minimo, se non viene raggiunto, i fondi sono restituiti ai contributori; nel secondo caso invece tutti i fondi raccolti vengono accettati, indipendentemente dal raggiungimento o meno del target.

 È prassi distinguere i seguenti modelli in funzione della contropartita offerta in cambio del finanziamento:

– reward-based crowdfunding: viene offerta una ricompensa di natura non monetaria, quale un oggetto o un servizio; spesso la ricompensa è il prodotto stesso che si vuole realizzare attraverso la richiesta di finanziamento e in tal senso la colletta assume la forma di una vera e propria pre-vendita non molto diversa da un’operazione di e-commerce.

– royalty-based crowdfunding: in questo caso la ricompensa  è di natura monetaria e consiste in una condivisione dei profitti o dei ricavi associati all’investimento, ma senza alcun titolo di proprietà sul progetto né di rimborso del capitale.

– crowdinvesting: il finanziamento viene effettuato a titolo di investimento a cui è associata una prospettiva di remunerazione, che può avvenire con la sottoscrizione di capitale di rischio (equity) o di un prestito (lending). Dato che in tal caso si offre un investimento, è cruciale che la campagna venga realizzata secondo criteri definiti dalle autorità di vigilanza.

 Per un’impresa, sia essa nascente o già avviata, implementare una campagna di crowdfunding non è un obiettivo da sottovalutare e i nostri esperti in BSS-Italia hanno tutte le caratteristiche necessarie per valutare i rischi di contestazioni e responsabilità civili, nonchè eventuali problemi di reputazione; inoltre, il supporto di BSS-Italia interviene anche per quanto riguarda la consulenza specifica sullo sviluppo del progetto, importante per la redazione del business plan ma anche per impostare la necessaria attività di marketing multicanale specialmente sui social network.   

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