Di admin Maggio 7, 2021 In Blog

BSS-ITALIA e il Progetto PIA

L’attività di supporto per lo sviluppo delle imprese è una delle prerogative standard di BSS Italia per le aziende seguite. Il Progetto PIA, quale strumento finanziario gestito dalla Regione Puglia che noi manager di BSS-Italia non vogliamo perdere di vista l’opportunità prevista per il progetto di rilancio per il Sud. 

Lo strumento finanziario “PIA – Programmi Integrati di Agevolazioni” è rivolto ad imprese di piccola e media dimensione che intendono realizzare un investimento di tipo integrato nel territorio della Regione Puglia.

In questo caso ogni passaggio della procedura di richiesta delle agevolazioni per le PMI è costruito e seguito nel suo iter dai nostri esperti di BSS-Italia.

Nello specifico supportiamo le aziende nella stesura e nella presentazione delle domande al soggetto proponente; nella produzione della documentazione progettuale riferita al progetto definitivo; nella sottoscrizione di un disciplinare (in cui sono indicati i reciproci impegni ed obblighi sia della Regione, sia del soggetto che ne andrà a beneficiare); tutto lo svolgimento del progetto, supportiamo le imprese nella creazione di rendicontazioni per stati di avanzamento e la documentazione finale di spesa. 

 Il nostro team risponde ad alcune domande in merito al Progetto PIA:

Chi può richiedere l’agevolazione del Progetto PIA? 

Può essere richiesta da un’impresa di piccola dimensione in regime di contabilità ordinaria che:

  1. Alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno tre bilanci;
  2. Abbia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

 Oppure, un’impresa di piccola dimensione non attiva, controllata da una piccola impresa che abbia:

  1. Approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda;
  2. Registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro;
  3. Registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

 Quali attività si posso realizzare con l’aiuto del PIA?

Grazie al Progetto PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate o da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

  1. La realizzazione di nuove unità produttive;
  2. L’ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. La diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. Un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

 A quanto ammontano le istanze di accesso e quali sono le tipologie di investimento? 

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro.

Per progetto integrato si intende un’iniziativa imprenditoriale che abbia come finalità la produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti. Investimenti che hanno l’obbligo di essere integrati con altri che riguardano la ricerca e lo sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione. Inoltre, il progetto può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi.

L’ammontare degli investimenti in attivi materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa.

Noi manager di BSS-Italia non vogliamo perdere questa opportunità offerta dalla Regione Puglia. Ragione per cui – oltre a seguire le aziende richiedenti supporto – anche il nostro team ha deciso di aderire a questo progetto di rilancio per il Sud. Nello specifico, vogliamo investire negli studi sulle nuove tecnologie perché riteniamo l’innovazione il motore del rilancio aziendale.

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